In Italia, la responsabilità per il rischio radon negli immobili in affitto o in vendita si basa su una combinazione di norme e principi generali. Il locatore (proprietario) ha la responsabilità di garantire la salubrità dell'immobile, mentre il conduttore (inquilino) ha il diritto di ricevere un immobile idoneo all'uso abitativo.
Responsabilità del locatore:
Garanzia di conformità e salubrità
Il locatore, come il venditore, è tenuto a garantire che l'immobile sia privo di vizi che lo rendano inidoneo all'uso cui è destinato, inclusa la salubrità in termini di presenza di radon.
Informazione
Se il locatore è a conoscenza della presenza di radon e dei suoi potenziali rischi, deve informare il conduttore prima della stipula del contratto di locazione.
Interventi
Se la concentrazione di radon supera il livello di riferimento (300 Bq/m³), il proprietario ha la responsabilità di intervenire per ridurre la concentrazione, seguendo le indicazioni del Piano Nazionale d'Azione per il Radon e le normative regionali.
Documentazione
Il locatore deve conservare la documentazione relativa alle misurazioni del radon e agli interventi effettuati per la sua riduzione, inclusi i piani di risanamento e le certificazioni.